Chi manda le onde di Fabio Genovesi

Chi manda le onde di Fabio Genovesi

Ciao ragazzi e ragazze! Come promesso nel ultimo papertowns (credo di averlo detto o.o) la recensione dell’ultimo romanzo che ho letto, (l’ultimo libro è una saggio di critica letteraria e non credo interessi.o Chi manda le onde di Fabio Genovesi è stato un bel tomone, o un bel mattonazzo come dicono alti. 400 pagine. Ma le vale tutte, fino all’ultima :D!!

Pubblicato da Mondadori il nuovo libro di Fabio Genovesi “Chi manda le onde” (394 pp., 19 euro) è stato candidato al Premio Strega, ha vinto il Premio nella sezione Giovani e dopo essere entrato nella fortunata dozzina è ora nella cinquina (insieme Lagioia, Ferrante, Covachic e Santagata) –

 

Chi manda le onde di Fabio Genovesi
Mondadori

Luna ha i capelli bianchi e la pelle chiara. Brilla di luce propria come una stella, come il sole, lei che il sole non può vederlo perché le fa male, ma forse non ne ha bisogno perché brilla da sé.

Luna ha 13 anni e fino alla prima media credeva in Babbo Natale, ehi non c’è niente di male, anche perché Babbo Natale è un ladro, così pensava Luna. Chi viene a consegnare un regalo e lo fa di notte e di nascosto?
Luna ha un fratello, uno di quelli che tutti vorrebbero, Luna ha un fratello che si chiama Luca.
Luca ha…non importa quanti anni ha. Luca è un ragazzo con le spalle da uomo. Luca ha una luce negli occhi e ti è impossibile contraddirlo.
Luna e Luca vivono a Forte dei Marmi con la madre Serena. Sono in tre e sono perfetti così.
Forte dei Marmi è in Versilia, terra viva ed energica dai maggio ad ottobre, un po’ meno durante l’inverno. Il destino di tutti i luoghi di villeggiatura, lodati ed amati durante l’estate dimenticati durante l’inverno. Non da chi ci vive.
Sandro è un quarantenne sfig..no meglio sfavorito (ndFabio Genovesi non sono sfigati ma sfavoriti), laureato in inglese, aspetta qualcosa da tutta la vita, ma forse non sa neanche lui cosa. Rimanda sempre tutto, è un grande procrastinatore. Vive con i suoi e per sua madre nonostante le quattro decadi alle spalle è sempre “Sandro, Sandrino”
Finito a fare una supplenza, si imbatte di Luca, e ne resta folgorato: Luca è tutto ciò che lui non è stato al liceo, bello, intelligente, popolare e con mille opportunità da scoprire. 
E poi conosce Serena, la madre di Luca. 
Serena che era al suo liceo ed era popolare. 
Serena che era e è la più bella, con i capelli morbidi e lunghi, che le cadono sulle spalle. 
Serena che non l’ha mai notato e che ora lo odia.
Forte dei Marmi è così calma in autunno e inverno, niente la scuote se non il mare che furiosamente si fa sentire abbattendosi sulle sue spiagge. Ma Forte dei Marmi è ora un po’ meno calma, scossa da un evento triste che coinvolge tutti: Serena e Sandro, Luca, Luna, Zot, il bambino venuto da Chernobyl per respirare un po’ d’aria buona e che parla un italiano perfetto e d’altri tempi, persino Ferruccio, Ferro per gli amici che ha le mine nel giardino e i fucili alle finestre per difendere la sua casa dai russi che vogliono prendersi tutto di Forte dei Marmi e mandare via tutti i fortemarmini DOC. Un po’ meno coinvolti ma sono i migliori amici di Sandro, quindi vanno nominati, sono Rambo e Marino, un quarantenne protagonista perfetto di “Quarantanni vergine” e un catechista/ausiliario del traffico.
Il vero protagonista di questo romanzo, però,  non è un uomo, una donna o un bambino…è il mare, presenza unica e costante della vita dei fortemarmini. E’ il mare che da la vita alla città, con la sua bellezza attirando i turisti, ma è sempre il mare che la toglie, che è cattivo e ti porta via tutto, è una madre benevole e malevola. E’ la natura benigna e maligna.
Chi manda le onde è un romanzo corale a moltissime voce, coinvolge tutti gli stadi della vita. E’ la celebrazione delle seconde possibilità, se si accettano gli alti e i bassi, le delusioni, le occasioni perse che non torneranno più, Fabio Genovesi ti trascina nella vita reale dei fortemarmini, è tutto vero, niente è costruito. La storia si insegue da sé, ti tira sempre più giù, affogandoti nelle profondità delle sue acque e non c’è alcun modo di risalire, non c’è scampo, puoi solo abbandonarti alla lettura di questa storia. Immersi nella bellezza della Toscana, fra Etruschi e antichi popoli della Luna.
Giovanna
Giovanna Lubrano Lavadera
giovanna.lubranolavadera@gmail.com
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